Maggio 31, 2022

Agile Working: l’importanza della collaborazione nei processi aziendali

Agile Working

A cosa facciamo riferimento quando parliamo di Agile Working? Nulla a che fare con lo smart working di cui si è tanto discusso negli ultimi anni, ma piuttosto di una filosofia aziendale. Velocità, contatto diretto con il cliente, scalabilità, sono soltanto alcune delle priorità che le imprese stanno cercando di implementare nelle loro logiche organizzative. Per quale motivo? La risposta è semplice: produrre prodotti o servizi che sappiano rispondere in maniera efficiente e tempestiva alle richieste di mercato. Vi starete chiedendo quale possa essere il contributo offerto da una metodologia per il raggiungimento di tale obiettivo e allora andiamo per gradi. Cerchiamo, prima di tutto, di chiarire come e perché l’agile working ha fatto il suo ingresso nel mondo del lavoro.

Le origini dell' Agile Working

L’agile working nasce nei primi anni 2000 nel mondo IT e trova la sua prima formalizzazione in un documento dal titolo “Manifesto for Agile Software Development”, realizzato da un gruppo di sviluppatori. Il documento metteva in evidenza alcuni aspetti cruciali per il mondo del lavoro come la maggior attenzione verso i dipendenti, l’importanza del prodotto finale, la collaborazione con il cliente, la necessità di seguire le nuove tendenze. Poco più di vent’anno dopo, ciò che è nato nel mondo IT, ha trovato spazio e fondamenta anche in altri settori ma soprattutto, ciò che si presentava come progetto acerbo e un po’ troppo visionario, negli anni ha subito un’evoluzione ed è diventato un pilastro per molte aziende. Dunque, che cos’è oggi il metodo agile? Potremmo definirlo come un mindset che ha lo scopo di ridurre i tempi di lavoro e superare la lentezza di alcune fasi dovuta ai troppi passaggi tra i dipartimenti aziendali. Alla base di tutto, infatti, troviamo la necessità di aumentare l’efficienza delle aziende e la capacità di rispondere in maniera rapida e puntuale alle esigenze dei clienti, adeguandosi ai prodotti/servizi/progetti tecnologici in continua evoluzione.

Agile Vs Tradizionale

Il metodo agile si presenta come alternativa al tradizionale waterfall model, proponendo un approccio meno strutturato ma focalizzato su due aspetti: l’obiettivo finale e le richieste del cliente. Una delle principali differenze tra i due approcci riguarda la struttura del team. Nel modello waterfull c’è un leader che comanda sul resto del gruppo; si tratta di una struttura rigida e gerarchica che può essere efficace in organizzazioni molto grandi ma dannosa per team più piccoli poiché tale impostazione potrebbe ostacolare il lavoro di squadra generando una rivalità improduttiva. Nei team agile, invece, si lavora per il raggiungimento di un obiettivo comune e la responsabilità non è di una sola persona ma distribuita tra tutti i membri del gruppo.  Fra le pratiche più comuni promosse dai metodi “agili” troviamo la formazione dei team, lo sviluppo interattivo, la pianificazione adattiva, il coinvolgimento del cliente in ogni fase del processo di sviluppo.

Perchè le aziende dovrebbero adottare la metodologia Agile

La filosofia dell’agile working sta riscuotendo un grande successo, soprattutto oggi in cui è necessario avere una certa flessibilità per reagire in modo efficiente ai cambiamenti del mercato. Inoltre, un aspetto da non sottovalutare riguarda le opportunità che tale metodologia scaturisce per più soggetti: impresa, lavoratori, clienti. Secondo la Griffith University l’agile working comprende una serie di pratiche volte ad ottimizzare i tempi e l’efficienza dei dipendenti, ad esempio:

  • Team di lavoro poco numerosi che comprendano dalle 3 alle 10 persone, a seconda del progetto;

  • Assegnazione dei compiti puntuale e adatta al gruppo di riferimento;

  • Possesso di competenza complementari da parte dei membri dei gruppo per soddisfare al meglio la produttività;

  • Documentazione ridotta al minimo per velocizzare i tempi e limitare il disordine.

Tale metodologia si sta diffondendo soprattutto in quelle realtà dove è fondamentale un’innovazione di processo e di prodotto. Quali risultati permette di raggiungere? In primis l’integrazione tra la fase di progettazione e di sviluppo che consente di ridurre il time to market. Ciò, ovviamente, genera un effetto positivo sulla redditività dell’azienda nonché sulla sua competitività nel mercato di riferimento. 

Come disegnare un ambiente improntato sull' Agile Working

Il Covid-19 ha letteralmente sconvolto le modalità di lavoro in moltissime tipologie di business e ora i leader aziendali devono fare del loro meglio per creare un ambiente di lavoro produttivo che sia in grado di attrarre e soprattutto mantenere i migliori talenti. Questo si riflette soprattutto sul futuro dei loro team agili e su come sarà organizzato il loro lavoro.

Dal sondaggio Gartner sull’Hybrid Work Employee è risultato che il 39% dei lavoratori considererebbe di cambiare lavoro se quello attuale richiedesse un ritorno in presenza al 100%.
Ma non è tutto. Oggi i professionisti IT sono più flessibili in generale, sanno di essere particolarmente ricercati dalle aziende e sono pronti a far valere i propri diritti e le proprie preferenze. Queste, oltre al sito in cui svolgere l’attività lavorativa, riguardano anche la possibilità di fare carriera, di avere autonomia e responsabilità e di vivere un ambiente di lavoro più efficiente sotto ogni punto di vista.  Come riuscire allora a trattenere questi professionisti?

La parola chiave è umano-centrico, ovvero la tipologia di approccio che le imprese dovrebbero adottare per rispondere alle nuove esigenze dei dipendenti e permettere ai team agile di lavorare davvero in modo flessibile. Vediamo insieme come disegnare un ambiente di lavoro umano-centrico, flessibile e che armonizzi tutte le necessità dei dipendenti.

Attrarre, trattenere e coinvolgere i migliori talenti

Il primo step da considerare in questo processo è sicuramente quello dell’acquisizione dei talenti, che vanno poi trattenuti e coinvolti offrendo loro le migliori condizioni di lavoro del settore. Come fare? I leader nel settore IT dovrebbero offrire una value proposition interessante e convincente, focalizzandosi su alcuni elementi specifici:

come abbiamo già anticipato, i dipendenti del settore IT sono molto richiesti e quindi molto esigenti nei confronti dell’azienda che li vorrebbe assumere. Uno dei primi fattori che considerano è, ovviamente, la possibilità di essere retribuiti con stipendi competitivi nel settore e avere la possibilità di ricevere benefit aggiuntivi.

lo stipendio, però, non è tutto. Il dipendente IT di oggi è molto interessato a fare carriera ed è più attratto da quelle aziende che sanno offrire delle opportunità di sviluppo allettanti e dei percorsi di carriera chiari.

cosa cercano i dipendenti di oggi nelle organizzazioni? Tra le altre cose, anche una struttura organizzativa ben definita e improntata all’inclusività. Vogliono essere autonomi e, soprattutto, cercano aziende che pongano particolare focus sull’employer branding.

una struttura organizzativa efficiente non può non essere basata su delle persone che fanno del rispetto e della fiducia i propri valori principali. Largo spazio, dunque, agli ambienti di lavoro che garantiscano al dipendente una sicurezza dal punto di vista professionale, umano e psicologico.

come la maggior parte dei dipendenti, anche quelli del settore IT ormai danno priorità al raggiungimento di un equilibrio vita-lavoro soddisfacente. Questo si ottiene soprattutto garantendo modalità di lavoro ibride o totalmente da remoto, ma non solo. Si ottiene anche fornendo le tecnologie e gli strumenti più moderni e adatti per lo svolgimento del lavoro e un’esperienza di software engineering senza ostacoli.

Costruire un ambiente di lavoro collaborativo ed efficiente

I leader del software engineering dovrebbero puntare ad aumentare la soddisfazione dei propri dipendenti anche dimostrando che l’azienda mette a loro disposizione gli strumenti adatti per svolgere il proprio lavoro in maniera agile. Questo significa non solo  fornire la strumentazione necessaria per il lavoro a distanza, ma anche fare in modo che i dipendenti si sentano parte di un ambiente di lavoro collaborativo ed efficiente.
Quali sono, nel dettaglio, le strategie adottabili?

Agile Working

Innanzitutto, sarebbe buona prassi l’identificazione dei punti di forza e di debolezza dei vari membri del team. Lo scopo di questa prima parte di analisi è quello di assicurarsi che i professionisti che si stanno inserendo nel team agile siano in grado di soddisfare gli obiettivi dei vari progetti. 

Inoltre, è importante che i membri del team comprendano in modo chiaro quali sono i loro ruoli: ci sono molteplici vantaggi per avere una chiara comprensione dei ruoli e delle responsabilità all’interno di un team agile. Prima di tutto, ogni membro del team conosce le parti esatte di un progetto per le quali è responsabile. In secondo luogo, i membri non devono perdere tempo per capire se devono essere coinvolti in una particolare sezione del progetto oppure no. 

Un altro fattore importante a cui i leader aziendali dovrebbero dare priorità è quello della comunicazione: la comunicazione è la chiave del successo di ogni team, ma nel caso dei team agili ad alte prestazioni, potrebbero esserci cambiamenti imprevisti. I membri del team dovrebbero allora disporre di linee di comunicazione flessibili e tempestive per coordinare e modificare in modo rapido le proprie strategie. 

Bisognerebbe poi sviluppare una cultura aziendale aperta ai feedback: i team agili hanno la responsabilità di realizzare progetti il più rapidamente possibile e questo è possibile soltanto se tutta l’organizzazione collabora in un clima dove le persone sono aperte al confronto. Il feedback tra i membri del team consente infatti di identificare ed escludere i problemi durante uno sprint e, inoltre, un feedback rapido e onesto all’interno di un team agile non solo migliora la qualità del lavoro, ma presenta anche nuove opportunità per portare lo sviluppo del progetto al livello successivo.

Sicuramente, poi, l’azienda dovrebbe assicurarsi che ogni membro del team agile abbia accesso da remoto alla pianificazione agile, e che su questa siano basati la progettazione di software, la codifica e l’intero DevSecOps toolchain. Questo tipo di collaborazione non deve essere semplice e fluida soltanto quando tutti i membri del team si trovano fisicamente sul posto di lavoro. Anzi, l’obiettivo principale è proprio quello di garantirla in diverse modalità di lavoro: sia quando tutti lavorano insieme in presenza, sia quando tutti lavorano da remoto, sia quando alcuni membri del team lavorano in presenza e altri da remoto. 

Struttura e benefici di un team di lavoro agile

La struttura

Quando parliamo di Agile Team, cosa intendiamo in concreto? Quali sono le figure che di norma lo compongono e di cosa si occupano? Andiamo a conoscerle insieme:

  • Product Owner: è la persona che definisce la vision e il valore di un progetto. Questa figura si occupa sostanzialmente della direzione di ogni progetto preso in carico dall’Agile Team, definendo anche le priorità.

  • Membri del team: sono un Gruppo di tester, programmatori e designer titolari di mansioni specifiche, che devono essere portate avanti per raggiungere gli obiettivi delle varie Sprint. 

  • Scrum Master: lo scrum master rappresenta invece il coach, il responsabile del metodo Agile che deve facilitarne l’applicazione nel lavoro di team. Si occupa principalmente di coordinare specifici momenti di allineamento: daily, review e retrospective.

  • Stakeholder: gli stakeholder in realtà sono persone esterne all’Agile Team, che hanno però un interesse e una conoscenza specifici riguardo un determinato progetto. Partecipano quindi attivamente alle Sprint Review insieme allo Scrum Team e sono rappresentati dal Product Owner. 

Quali sono, invece, le fasi che permettono di costruire un Agile Team?

I benefici

Il metodo Agile è stato ormai accettato dal settore come una soluzione migliore per lo sviluppo dei progetti. Dopo più di quindici anni dalla loro fondazione, le pratiche agili rimangono ancora molto rilevanti e permettono alle aziende di superare i competitor e fare sempre meglio.

In particolare, ci sono alcuni vantaggi specifici che si ottengono dal metodo Agile:

Agile Working

utilizzare un metodo agile per la pianificazione e distribuzione di un progetto aiuta i team a soddisfare le esigenze dei clienti in modo più rapido. Schedulando infatti le Sprint e definendone a priori la durata, le nuove funzionalità vengono rilasciate più rapidamente e il prodotto finale sarà pronto per il mercato in modo più rapido.

il Metodo Agile consente ai team di ottimizzare il rilascio del software durante il suo sviluppo. Questo permette al prodotto di essere il più competitivo possibile sul mercato. Come? Tramite meeting frequenti, status quo sullo sviluppo, coinvolgendo i clienti nel processo. Tutto questo consente al team di fornire un prodotto di alta qualità, adattato alle aspettative dei clienti.

Durante tutto il processo, il cliente e il team cambiano continuamente i requisiti e le caratteristiche del progetto per raggiungere la qualità migliore e portare maggiore valore al cliente. Questi cambiamenti possono addirittura far raggiungere obiettivi nuovi e migliori che nessuno si era immaginato di raggiungere nella fase iniziale del progetto. Cosa comporta tutto questo? Una maggiore soddisfazione del cliente per la migliore qualità del prodotto, che si traduce in una migliore fidelizzazione.

Le aziende calcolano il valore di un progetto sulla base del costo e del ritorno sull’investimento (ROI). Se quest’ultimo supera il costo, allora possono decidere di portare avanti il progetto. A volte però non è possibile prevedere il ROI di un progetto ed è qui che entra in gioco il metodo Agile. Infatti quando le aziende prendono tempo per la parte front-end durante la pianificazione di un progetto, possono predirne i costi, far decidere al cliente se continuare oppure no e aumentare quindi la sua soddisfazione. 

In conclusione possiamo affermare che il termine agile working non fa riferimento soltanto a nuove tecniche e metodologie di lavoro ma, anche, ad un nuovo approccio mentale che rompe gli schemi tradizionali. Si mette da parte il modello piramidale per lasciar spazio ad una gestione flessibile e collaborativa delle situazioni e progetti aziendali. Ciò da un lato incide positivamente sull’azienda, in grado di rispondere in maniera tempestiva alle nuove sfide di mercato, e sui dipendenti. Nei paragrafi precedenti abbiamo parlato a lungo di quali sono i benefici di questa nuova filosofia e vogliamo immaginare per un attimo come sarebbero le dinamiche aziendali se l’impresa decidesse di adottare tale approccio: vediamo un ambiente di lavoro sereno in cui ogni singolo dipendente ha un ruolo che, sommato a quello dei colleghi, va a definire il percorso da seguire per il raggiungimento di obiettivi condivisi da tutti. Non solo. Vediamo un’impresa che con dedizione e buona organizzazione è in grado di soddisfare i suoi stakeholders, in maniera rapida e collaborativa. Infine, vediamo clienti entusiasti e fieri. Siamo certi che tutto questo non debba limitarsi all’immaginazione ma che, con il tempo, diventi una realtà consolidata e condivisa.

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