Il settore Telco è uno dei contesti più complessi in cui un sistema CPQ (Configure, Price, Quote) può operare.
Negli ultimi anni, gli operatori Telco hanno dovuto gestire:
- convergenza tra mobile, fibra e servizi digitali
- modelli subscription e recurring revenue
- ecosistemi multi-brand e multi-canale
- promozioni dinamiche e offerte personalizzate
- integrazione con OSS/BSS, billing e provisioning
In questo scenario, la fine delle vendite di Salesforce CPQ nel 2026 non rappresenta soltanto un evento di ciclo di vita di prodotto.
Segnala un cambiamento più profondo nel mercato CPQ.
Per gli operatori Telco, la domanda oggi non è “quale CPQ sostituire”, ma:
l’attuale architettura CPQ è progettata per sostenere la complessità e del moderno modello Telco?
Il CPQ nelle Telco: da strumento commerciale a componente infrastrutturale
Storicamente, il CPQ è stato introdotto per accelerare la creazione dei preventivi, ridurre errori manuali, standardizzare logiche di pricing.
Nel settore Telco contemporaneo, questo ruolo è radicalmente cambiato. Oggi il CPQ è:
- punto di snodo tra front-end commerciale e sistemi core
- motore di configurazione di bundle convergenti
- strumento di governance delle politiche promozionali
- componente critico dell’architettura Quote-to-Cash
In molte organizzazioni, il CPQ è diventato un layer infrastrutturale che impatta direttamente:
- time-to-market
- margine commerciale
- customer experience
- coerenza cross-canale
Quando il CPQ non è progettato per sostenere questo livello di responsabilità architetturale, emergono limiti strutturali.
La crescente complessità commerciale nel settore Telco
1. Offerte convergenti e bundle multi-servizio
Le offerte Telco non sono più monolitiche. Oggi combinano servizi mobile, fibra, TV, cloud, IoT, servizi digitali aggiuntivi.
Ogni bundle può includere:
- regole di pricing dipendenti
- promozioni temporanee
- sconti condizionati
- incentivi commerciali
Un CPQ progettato come semplice estensione CRM può faticare a modellare queste relazioni complesse senza accumulare personalizzazioni.
2. Subscription economy e logiche ricorrenti
Il passaggio a modelli ricorrenti introduce ulteriori complessità:
- pricing dinamico
- variazioni contrattuali
- rinnovi automatici
- upgrade e downgrade
Il CPQ deve dialogare in modo nativo con sistemi di billing ricorrente.
3. Ecosistemi multi-canale
Gli operatori Telco operano su:
- retail fisico
- rete di agenti
- partner indiretti
- e-commerce
- call center
Il CPQ deve garantire coerenza di pricing e promozioni su tutti i canali, evitando frammentazioni.
I limiti architetturali dei modelli CPQ legacy
La fine delle vendite di Salesforce CPQ mette in evidenza una tensione più ampia nel mercato:
Molti CPQ sono stati progettati come moduli applicativi, non come piattaforme.
In contesti Telco complessi, questo può tradursi in:
- difficoltà nell’integrare nuovi servizi digitali
- dipendenza da personalizzazioni
- rallentamento nel rilascio di nuove offerte
- accumulo di debito tecnico
Nel lungo periodo, la rigidità architetturale diventa un vincolo strategico.
I nuovi requisiti del CPQ Telco nel 2026
Un CPQ moderno nel Telco deve:
- esporre logiche di configurazione e pricing come servizi
- integrarsi con OSS/BSS legacy e sistemi digitali
- supportare orchestrazione modulare
L’approccio API-first non è una scelta tecnica opzionale. È un requisito per evitare rigidità future.
Le Telco operano con:
- milioni di preventivi annui
- picchi promozionali stagionali
- campagne mass-market
La scalabilità non può essere ottenuta tramite rework continuo.
Deve essere progettata per design.
In un settore con forte pressione competitiva:
- una promozione mal configurata può generare impatti economici rilevanti
- la coerenza tra canali è fondamentale
- il controllo centralizzato delle policy è essenziale
Il CPQ deve incorporare governance by design.
Il ruolo del Gartner® Magic Quadrant™ for CPQ nel nuovo scenario Telco
L’ultimo Gartner® Magic Quadrant™ for CPQ Solutions riflette chiaramente l’evoluzione del mercato.
La leadership oggi è valutata non solo su funzionalità e capacità configurative, ma su:
- visione architetturale
- capacità di execution in contesti complessi
- allineamento con strategie Quote-to-Cash enterprise
Per gli operatori Telco, il report Gartner rappresenta uno strumento utile per:
- comprendere la direzione del mercato
- valutare vendor con maturità scalabile
- analizzare l’evoluzione delle piattaforme CPQ
All’interno di questo approfondimento è possibile accedere al Gartner® Magic Quadrant™ for CPQ Solutions per approfondire il posizionamento dei principali vendor.
Conclusione: dal CPQ applicativo al CPQ industriale
Nel settore Telco, il CPQ non è più un tool operativo. È una piattaforma critica per governare complessità commerciale, integrazione sistemica e scalabilità globale. La fine delle vendite di Salesforce CPQ nel 2026 non è un evento isolato. È un segnale che il mercato CPQ sta evolvendo verso modelli più architetturali, scalabili e integrati. Le Telco che affrontano questa transizione in modo proattivo possono trasformare il CPQ da vincolo operativo a leva strategica.
Gartner and Magic Quadrant are trademarks of Gartner, Inc., and/or its affiliates
Gartner does not endorse any company, vendor, product or service depicted in its publications, and does not advise technology users to select only those vendors with the highest ratings or other designation. Gartner publications consist of the opinions of Gartner’s business and technology insights organization and should not be construed as statements of fact. Gartner disclaims all warranties, expressed or implied, with respect to this publication, including any warranties of merchantability or fitness for a particular purpose.
